STATUTO E REGOLAMENTI


STATUTO ASSOCIATIVO

Art. 1. – Denominazione e Sede
1.1. L’Associazione musicale è denominata ” ASSOCIAZIONE MUSICALE SALENTINA “.
1.2. La sede associativa viene stabilita in Ruffano, Viale dei Pini, 1. La Sede associativa potrà essere spostata, sempre in Ruffano, senza necessità di variare il presente Statuto.
Art. 2. Finalità
2.1. Fini associativi sono lo studio, la pratica, l’approfondimento, in forma collettiva, e la diffusione della musica classica dal Cinquecento ad oggi nelle sue varie forme di espressione strumentale e vocale.
2.2. La pratica, lo studio e l’approfondimento della musica classica è riservato agli Associati, mentre la diffusione della stessa è rivolta alla generalità, pertanto non limitata agli Associati.
2.3. Per il miglior perseguimento dei fini divulgativi della musica classica l’Associazione potrà promuovere, organizzare o partecipare a spettacoli rivolti alla generalità, pubbliche esecuzioni, dibattiti, conferenze, corsi di aggiornamento e di approfondimento.
2.4. Tutte le esibizioni pubbliche dell’Associazione, come pure ogni altra forma di attività associativa, si intendono a titolo rigorosamente amatoriale e non professionale.
Art. 3. – Carattere e tipologia dell’Associazione.
3.1. L’Associazione non persegue fini di lucro. Essa ha carattere esclusivamente amatoriale e culturale ed è apartitica.
3.2. L’Associazione assume la forma di “Associazione non riconosciuta” ai fini del Codice Civile, e quella di “ente non commerciale” ai fini fiscali, anche se potrà svolgere in via accessoria e marginale, attività commerciale per coprire per quanto possibile le spese necessarie al conseguimento degli scopi associativi.
3.3. Non è consentita in alcun modo la remunerazione degli Associati per le loro prestazioni in ambito associativo, così come la distribuzione e l’assegnazione di utili.
3.4. Eventuali utili conseguiti dall’Associazione potranno tuttavia costituire rimborso parziale delle spese sostenute per svolgere l’attività associativa, purché comprovate a piè di lista e autorizzate, per ammortamento impianti, ovvero, una volta coperte le spese, andare ad accrescere il patrimonio associativo.
Art. 4. – Dotazione patrimoniale.
4.1. L’Associazione provvede alle attività statutarie con l’apporto volontaristico e non remunerato degli Associati, nonché con i mezzi finanziari messi a disposizione dagli stessi Associati e da terzi.
4.2. Tutti gli Associati sono tenuti a contribuire in misura equivalente alla dotazione patrimoniale dell’Associazione.
4.3. Costituiscono altresì dotazione patrimoniale gli impianti (strumenti musicali, amplificazione, illuminazione, registrazione e quant’altro) eventuali donazioni e contributi provenienti da persone o enti privati e/o pubblici, le entrate che derivano da saltuarie prestazioni amatoriali, i frutti derivanti dall’impiego della dotazione.
4.4. In caso di scioglimento, il patrimonio associativo o le sopravvenienze attive di esso non potranno essere devolute ad alcuno dei Associati, ma dovranno essere destinate ad altra associazione o ente che persegua finalità analoghe o similari.
Art. 5 – Organi dell’Associazione.
5.1. Gli organi dell’Associazione sono i singoli Associati, l’Assemblea dei Associati ed il Presidente e il Consiglio Direttivo.
5.2. L’Associazione è diretta da un Consiglio Direttivo che si compone di tre membri: Presidente, Vicepresidente e Segretario, eletti liberamente a maggioranza semplice dall’Assemblea tra gli associati. Il Consi¬glio dura in carica un quadriennio ed è revocabile e rieleggibile. Il Consi¬glio è investito, da parte dell’Assemblea, dei poteri per la gestione ordina¬ria dell’Associazione. Il Consiglio Direttivo procede, alla nomina di dipen¬denti, collaboratori, consulenti, direttori tecnici, istruttori determinandone gli emolumenti o compensi e/o i rimborsi spesa. Gli incarichi di istruzione o direzione possono essere attribuiti anche a componenti del Consiglio medesimo.
5.3. Il Presidente ha la rappresentanza legale ed i poteri di firma dell’Associazione, cura l’esecuzione dei deliberati dell’Assemblea e del consiglio Direttivo. Il Presidente può compiere gli atti di ordinaria amministrazione per le normali attività necessarie al buon funzionamento dell’Associazione. Il Vicepresidente coadiuva il Presidente in tutti i suoi compiti e lo sostituisce quando è necessario. Il Segretario cura la tenuta dei libri sociali, collabora alla gestione dell’associazione e segue gli adempimenti contabili ed amministrativi.
Art. 6 – Associati.
6.1. Sono Associati dell’Associazione le persone fisiche che hanno sottoscritto il presente Atto Costitutivo -Statuto nonché le persone fisiche ammesse a farne parte, a seguito di delibera insindacabile dell’Assemblea degli Associati, che abbiano accettato senza riserve il presente Statuto.
6.2. Gli Associati sono tenuti a collaborare alla realizzazione degli scopi associativi nelle forme stabilite dall’Assemblea e secondo le proprie possibilità.
6.3. La qualifica di Associato si perde per dimissioni, per decesso o per esclusione deliberata dall’Assemblea degli Associati. La quota sociale è intrasmissibile e non è rivalutabile.

Art. 7 – Assemblea degli Associati.
7.1. L’Assemblea è formata da tutti gli Associati. Essa si riunisce almeno una volta all’anno e delibera sempre a maggioranza semplice degli Associati. In caso di parità prevale il voto del Presidente in carica o uscente. L’Assemblea è sovrana. Essa è formata da tutti i soci fondatori ed ordinari. Tutti i soci maggiorenni, in regola con le quote sociali, vi hanno diritto di voto in ragione di un voto ciascuno ( Art 2538, II comma, C.C.). L’Assemblea, previa convocazione del Presidente dell’Associazione (mediante avviso affisso all’albo almeno venti giorni prima dello svolgi¬mento della stessa), si riunisce in via ordinaria una volta all’anno, entro il 30 di Aprile, per approvare il rendiconto economico – finanziario dell’esercizio precedente, con la modalità del voto palese, e per fornire al Consiglio le linee programmatiche per il successivo ed una volta ogni quattro anni per il rinnovo delle cariche sociali. L’Assemblea si riunisce in via straordinaria ogni qual volta lo richieda il Presidente o un terzo degli associati. L’Assemblea, sia in seduta ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza semplice ed è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza della metà più uno degli aventi diritto, in seconda convocazione l’assemblea è valida qualunque sia il numero degli intervenuti; la seconda convocazione deve essere fissata ad almeno un’ora di distanza dalla prima. L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in caso di suo impedimento, da un socio designato dalla medesima. Le deliberazioni sono constatate con processi verbali firmati dal Presidente e dal Segretario che restano custodi¬ti nella sede per poter essere liberamente consultati dagli associati. Il rendiconto economico – finanziario resta, inoltre, consultabile dagli aventi diritto per i venti giorni successivi alla sua approvazione.
7.2. L’Assemblea delinea le attività associative in via preventiva, affidandone al Presidente la responsabilità per l’esecuzione materiale.
7.3. L’Assemblea approva il Rendiconto Economico Consuntivo.
7.4. L’Assemblea provvede al rinnovo della carica del Presidente ogni quattro anni o quando necessario a seguito di dimissioni, decesso o esclusione.
Art. 8. – Il Presidente.
8.1. Il Presidente viene eletto dall’Assemblea degli Associati fra gli Associati maggiorenni e resta in carica per quattro anni, tranne i casi di dimissioni anticipate, decesso o revoca da parte dell’Assemblea.
8.2. Egli convoca e presiede l’Assemblea degli Associati e, in caso di impedimento è sostituito nelle sue funzioni dal Vice Presidente.
8.3. Il Presidente è responsabile della gestione economica dell’Associazione. Egli compilerà su base annuale un Rendiconto Economico Consuntivo da sottoporre alla approvazione dell’Assemblea degli Associati.
8.4. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, ne ha il potere di firma, con possibilità di nominare procuratori speciali ex art. 2209 del Codice Civile, con delega per la rappresentanza e conclusione di determinati negozi e/o contratti.
8.5. Fra i poteri del Presidente rientrano inoltre :
8.5.1. quello di aprire e chiudere conti presso istituti bancari e postali, firmarne i relativi assegni, dare e sottoscrivere disposizioni di qualunque tipo agli istituti bancari e postali presso i quali l’Associazione detiene rapporti, ivi compresa la delega di firma ad altro Associato o a terzi.
8.5.2. sottoscrivere impegni o richieste, per conto dell’Associazione, verso terzi e la Pubblica Amministrazione, enti locali e privati.
8.5.3. rilasciare dichiarazioni o quietanze, concludere contratti.
8.5.4. stare in giudizio per conto e a spese dell’Associazione.
Art. 9 – Regolamento e altre norme applicabili.
9.1. L’Associazione potrà dotarsi di un regolamento interno, ove ritenuto necessario.
9.2. L’Associazione potrà aderire ad associazioni, enti o federazioni a carattere nazionale, nonché a convenzioni con enti pubblici o privati, per offrire ai propri Associati proficue opportunità e facilitazioni.
9.3. Per quanto qui non previsto valgono le disposizioni di legge in materia di Associazioni non riconosciute.
Art. 10 – Durata.
La durata dell’Associazione è illimitata. In caso di scioglimento vale quanto indicato all’art. 4.4. che precede.

Il presente Atto Costitutivo–Statuto viene sottoscritto da tutti gli Associati fondatori, in primis dal Presidente, in 3 originali.
Ruffano, 27 Settembre 2010

REGOLAMENTO LEZIONI A.M.S.

  1. Le lezioni si effettuano solo ai soci e per mensilità si intendono quote associative da versare mensilmente per le attività dell’associazione.
  2. La lezione e’ della durata di 60 minuti.
  3. Per accedere alle varie tipologie di lezioni bisogna obbligatoriamente effettuare l’iscrizione annuale come socio di 50 euro all’ inizio dell’anno accademico musicale comprendente la quota di partecipazione del saggio.
  4. Dal momento dell’iscrizione sarà obbligatorio frequentare almeno 2 mesi di corso  dove il docente avrà  il modo di valutare le inclinazioni dell’allievo per scegliere un giusto percorso di studi da intraprendere.
  5. La mensilità deve essere regolarizzata entro la prima settimana del mese e non oltre. In caso di ritardi i docenti sono tenuti a ricordare tramite sms l’avvenuto ritardo. Si raccomanda la massima puntualità e chi non effettua il saldo entro la prima settimana non potrà seguire nessun tipo di lezione.
  6. Per mensilità si intendono 4 settimane e nei mesi composti da 5 settimane quest’ultima verrà calcolata come quella del mese successivo. Verrà comunque  stabilito un calendario delle mensilità  all’inizio dell’anno che gli allievi e genitori sono tenuti a seguire.
  7. Non si accettano richieste di sconti e di abbassamento dei prezzi.
  8. In tutte le tipologie di lezioni scelte le lezioni di strumento non vengono recuperate se saltate o annullate senza preavviso. Il preavviso deve avvenire almeno 24 ore prima. E’ esclusa qualunque eccezione tranne che per motivi gravi o di salute. Il recupero è fissato dai docenti stessi e può essere effettuato da un supplente. Le lezioni di solfeggio e quelle che capitano nei giorni festivi non si recuperano.
  9. Le lezioni non effettuate non si detraggono ne dalla mensilità corrente ne da quella successiva .
  10. Gli allievi dovranno partecipare obbligatoriamente a tutte le attività promosse dall’ A.M.S. quali: esami, concerti, masterclass e concorsi.
  11. Gli esami della formazione pre-accademica si terranno esclusivamente presso le nostre sedi o a discrezione delle famiglie e allievi presso  il conservatorio “G. Paisiello” di Taranto.
  12. Tutte le tipologie di lezioni potranno essere effettuate da altri docenti.
  13. Il rapporto didattico può essere sciolto da ambo le parti in qualsiasi momento previa ragionevole giustificazione e con un mese di anticipo.
  14. L’ inizio della lezione non è dettato dal momento di arrivo dello studente bensì dall’orario concordato.
  15. La segreteria sarà a disposizione dei genitori per il saldo delle mensilità o per ogni altra eventuale comunicazione solo ed esclusivamente la prima settimana di ogni mese nell’ orario di apertura dalle 9.00/13.00.
  16. Il colloquio con i docenti dell’ A.M.S. non è permesso al termine delle lezioni ma deve essere concordato presso la segreteria nel corso della settimana di ricevimento.
  17. Ogni trimestre si terrà un incontro scuola-famiglia per verificare l’andamento degli studenti.